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Pur è donna, chi si è

Fuggi iniquo penſiero ,

Troppo offendi Gineura, ah non è vero

Mă il Duca ethora? re guife º e illuogo? oh fie , t

Di tormentare vin'alma?

Infelice, e che farò º

Crederollo sì y ô nó * - * -

Facciaſi pur così:

La fede fi {o(petuda


Per breue tempo ancora, el diſinganno, Già che frà poco hà da venir, s'attenda

Scena decimaquinta
Zoilo, Caporale.


Zoi.
Che tanto tacere?
Io vuò mormorare,
Non posso adulare,
Bisogna ch'io parli,
Ch'io ciarli,
Ch'io dica,
Mia lingua è nemica
Di poche parole,
Aduli chi vuole.

Che á un huom, ch'hà quattrini
Si facciano sempre
Profondi gl'inchini,
E ch'huom virtuoso
Al volgo ignorante,
Si renda odioso?